RECENSIONI

Prova Sky Q a 9 euro: prezzo stracciato ma l’assistenza dov’è?

⏱ Tempo di lettura 6 minuti

Con l’offerta “Prova Sky Q” senza parabola, a soli 9 euro puoi provare per 30 giorni i pacchetti Sky e Netflix senza alcun obbligo di rinnovo. Alla fine sei libero di abbonarti con l’offerta a te più adatta o, al contrario, restituire il decoder.

Pubblicità allettante e contenuti interessanti ad un costo risicato che ci invogliano a richiedere il decoder per avviare la prova di 30 giorni. Stai pensando anche tu di approfittare dell’offerta? Allora leggi la nostra recensione, ti raccontiamo come è andata.

Attivazione dell’offerta “Prova Sky Q”

Attorno alla metà di aprile attiviamo l’offerta attraverso il sito ufficiale di Sky. E’ tutto molto semplice e veloce, effettuiamo il pagamento con ricaricabile PostePay e in pochi minuti la richiesta viene presa in carico e ci giunge l’email di conferma. Dopo nemmeno due giorni il corriere è già al citofono per consegnarci il decoder. Nella scatola troviamo tutto ciò che occorre: decoder Sky Q, telecomando, trasformatore, cavo ethernet, cavo hdmi, smart card e manuale rapido per l’installazione. Lasciamo passare qualche giorno ed infine decidiamo di collegare lo Sky Q alla rete internet di casa per dare il via al mese di prova.

Una volta acceso il decoder e la tv è tutto molto intuitivo: una schermata nera iniziale ci comunica che a breve sarà possibile inserire la smart card e attivare l’offerta dedicata. Diamo il via all’associazione tra decoder e card, ma dopo alcuni minuti di attesa ecco il primo problema: ERRORE 203. Presi dal dubbio di non aver inserito nel modo corretto la smart card, ripetiamo la procedura dall’inizio, ma il risultato è lo stesso: ERRORE 203. Niente paura: Sky ha previsto che possano verificarsi errori durante l’installazione e mette a disposizione un numero telefonico di assistenza.

Mettiamo alla prova l’assistenza clienti

Chiamiamo lo 02.917171 e attendiamo alcuni secondi: ci risponde un’operatrice dall’Albania con un italiano fluente a cui spieghiamo la problematica. Dopo essersi assicurata che la smart card sia realmente intestata a noi ci chiede il numero di matricola del decoder e scopre che c’è un errore ad esso collegato. Non entra nel dettaglio ma ci comunica che deve inoltrare una richiesta di assistenza al reparto tecnico e che potrebbero volerci da 2-3 giorni fino ad un massimo di 7 per risolvere il problema. E’ il 26 aprile, un lunedì, e ingenuamente crediamo che al massimo per il fine settimana potremo finalmente vedere i film del catalogo e lo sport previsto dai pacchetti in attivazione.


Invece trascorrono 7 giorni senza alcuna notizia da parte di Sky. Ogni giorno, con fiducia, ci colleghiamo all’app My Sky ed entriamo nel Fai da Te, ma la nostra pratica risulta sempre ferma e l’attivazione ancora in corso. Nella stessa sezione lato sito, invece, non appare proprio alcuna richiesta di assistenza. Se il buongiorno si vede dal mattino, la giornata sarà lunga ed estenuante.

Seconda chiamata all’assistenza clienti

Trascorsi 8 giorni di assordante silenzio decidiamo di telefonare nuovamente allo 02.917171 e questa volta parliamo con una operatrice italiana, la quale si limita a dirci che non può fare nulla e che la richiesta è già in carico presso il reparto competente. Non può nemmeno intervenire sul nostro Fai da Te nel sito e ci dice che probabilmente non riusciamo a visualizzare la richiesta di assistenza per un mancato aggiornamento del sito stesso. La risposta non ci convince, ma attendiamo ancora un paio di giorni dopo i quali, vista l’immobilità dei tecnici Sky, decidiamo di chattare con un operatore. Non senza difficoltà, a dire il vero, perché prima di allora il sito Sky per diversi giorni ci aveva impedito di accedere alla chat, dandoci sempre errore nel caricamento della finestra. Ma stavolta siamo fortunati e riusciamo ad accedervi e a parlare con un operatore al quale spieghiamo la situazione. Provvede a sollecitare l’assistenza dandoci ragione per la nostra arrabbiatura.

E’ il 5 maggio. Il giorno successivo, un giovedì, riceviamo una telefonata dal reparto tecnico in Italia che ci chiede quale sia il provider internet a cui siamo abbonati. Aggiunge che un tecnico ci richiamerà a problema risolto. Si aggiorna anche il Fai da Te nell’app. Siamo fiduciosi e speriamo che entro sabato 8 maggio finalmente potremo usufruire dell’offerta già pagata. Invece ad oggi, 10 maggio, siamo ancora col decoder disconnesso e con la prova disattiva. I tempi biblici per la risoluzione del problema legato alla matricola dello Sky Q non sono certo un bel biglietto da visita per un’azienda che vive di abbonamenti pay-per-view e di buoni feedback tra gli utenti. Siamo curiosi di vedere quanti altri giorni passeranno prima che, finalmente, i pacchetti siano visibili ma un’idea dell’assistenza già ce la siamo fatta.

Aggiornamento Prova Sky Q

Ve lo avevamo promesso e noi manteniamo sempre le nostre promesse! In questa settimana qualcosa è successo tra noi e Sky e ve lo vogliamo raccontare.
Per questo se Galileo vivesse ai giorni nostri, leggendo questa recensione forse esclamerebbe “Eppur si muove!”
Sì, perché dopo due giorni dalla pubblicazione delle nostra recensione, riceviamo una email dall’Ufficio Stampa di Sky. Terribilmente dispiaciuti per l’inconveniente da noi incontrato, ci chiede i dati dell’abbonamento per poter meglio approfondire la problematica e garantire ad altri clienti che il disguido non si verifichi più. Rispondiamo fornendo le informazioni richieste e torniamo in attesa di un riscontro a stretto giro di posta.

“Qualcosa è andato storto”

Siamo al 12 maggio. Il giorno successivo, controllando il nostro Fai da Te nell’appFai da te Prova Sky Q di Sky, ecco la prima novità: se prima ci era possibile controllare le richieste di assistenza avanzate, ora, nelle sezioni “Abbonamento” – “Offerte” – “Attività” compare un popup che ci rivela che “qualcosa è andato storto” e che “TBD Utente NPS inconsistente”. Benissimo, ci diciamo! Siamo passati da clienti che richiedono assistenza a inconsistenti fantasmi.
Nel frattempo, nel tardo pomeriggio del 13 maggio, riceviamo una mail di Netflix (compreso nel pacchetto di prova Sky Q) che ci chiede di attivarlo per collegare l’abbonamento della piattaforma di streaming a quella di Sky. Questo vuol forse dire che i tecnici hanno risolto definitivamente il problema e che il decoder è, finalmente, pronto per farci gustare i contenuti che abbiamo pagato? Chiaramente no.
Netflix incluso nel pacchetto SKY

Prova Sky Q: la situazione attuale al 15 maggio 2021

Ad oggi, sabato 15 maggio, la problematica permane. La Smart Card non è ancora attivabile, rimanda il consueto ERRORE 203 e dell’assistenza Sky neppure l’ombra nonostante passino le settimane. Un altro weekend senza abbonamento attivo ci si para davanti. A questo punto, qualsiasi sarà la sua conclusione potremmo senz’altro dire che la gestione di tutta questa (dis)avventura è stata, per lo meno, grottesca. Ciò che distingue un’azienda dall’altra è, chiaramente, il livello del servizio offerto e, non di meno, la sua assistenza. Se i contenuti esclusivi ci sono, infatti, sotto l’aspetto della risoluzione dei problemi c’è ancora tanta strada da fare. Noi restiamo, vigili, in attesa. Voi continuate a leggerci se volete sapere come finirà questa odissea.

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